Dott.sa Rita Subioli – Psicologo a Crema e Milano

Nuove dipendenze

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Dipendenza da nuove tecnologie

La rivoluzione tecnologica ha comportato enormi cambiamenti a livello sociale. È difficile per chiunque oggi restare senza smartphone. Ci sono però situazioni in cui l’uso delle tecnologie digitali assume una forma patologica, andando ad intaccare tutte le aree di vita dell’individuo (scolastica/lavorativa, relazionale, emotiva).

Tale dipendenza può assumere forme diverse:

-DIPENDENZA DA VIDEOGIOCHI

-DIPENDENZA DA SMARTPHONE

-DIPENDENZA DA SOCIAL E DA RELAZIONI VIRTUALI

-DIPENDENZA DA ECCESSIVE INFORMAZIONI

Quali Sono I Segnali Per Riconoscere la Dipendenza da Nuove Tecnologie?

Esistono alcune caratteristiche che permettono di riconoscere le persone che hanno sviluppato una forma di dipendenza.

  • Bisogno di aumentare la quantità di tempo di collegamento ad Internet per raggiungere l’eccitazione desiderata

Effetto marcatamente diminuito con l’uso continuato della stessa quantità di tempo su Internet;

  • Dopo la cessazione o la diminuzione si sviluppano, in un arco di tempo variabile da diversi giorni ad un mese, due o più dei seguenti sintomi:

-agitazione psicomotoria;

-ansia;

-pensieri ossessivi focalizzati su cosa sta accadendo in Internet;

-fantasie e sogni su Internet;

-movimenti volontari o involontari delle dita che imitano il digitare sulla tastiera.

Questi sintomi causano danni in aree significative della vita del soggetto, come rilevato dai seguenti segni clinici:

  • accesso ad Internet sempre più frequente o per periodi di tempo più prolungati rispetto all’intenzione iniziale;
  • desiderio persistente o sforzo infruttuoso di interrompere o di tenere sotto controllo l’uso di Internet;
  • dispendio della maggior parte del tempo in attività correlate all’uso di Internet (acquisto di oggetti, ricerca di nuovi siti, ecc.)
  • Costante uso di Internet nonostante la consapevolezza dei problemi fisici, sociali, lavorativi o psicologici persistenti o ricorrenti, (deprivazione di sonno, difficoltà coniugali, ritardo agli appuntamenti ecc..

Internet e le sue Dipendenze, (2012), pp. 87-88,

G.Lavenia, Francoangeli Milano

Dipendenza Da Videogiochi

Tale forma di dipendenza nasce dal tentativo di controllare e stabilire le leggi dell’unica realtà investita e accessibile: la realtà virtuale del gioco che arriva persino ad essere scambiata con quella fuori dal gioco

Il soggetto tende sempre più ad identificarsi con il personaggio-eroe del gioco elettronico, alimentando una sorta di confusione sottile tra la realtà e il mondo virtuale dello schermo.

In generale i bambini o adolescenti che presentano questa forma di dipendenza nei confronti dei videogame possono avere difficoltà di tipo relazionale ed emotivo, il mondo virtuale dei giochi facilita quindi i meccanismi di fuga dalla realtà e dalla vita quotidiana, che si rivelano problematiche.

Una delle caratteristiche dei videogiochi è data dal fatto che il gioco può svilupparsi pressoché all’infinito, secondo trame e intrecci successivi. Da qui deriva uno degli elementi più frequentemente riportate dai ragazzi come causa dell’impossibilità della cessazione del comportamento: la sensazione di non poter vanificare gli sforzi fino a quel punto compiuti per porre in condizioni favorevoli i propri avatar.

In questo caso, il soggetto vive un vero e proprio sdoppiamento e manifesta sempre più il bisogno di trasformarsi nel personaggio virtuale sul quale proietta tutti i desideri e le illusioni.

Sono soprattutto le persone timide e con scarsa autostima ad essere soggette al rischio di cadere nella trappola del cambio di identità, che consentirebbe loro di esprimere parti della personalità nascoste, che difficilmente riuscirebbero a mostrare nella vita reale.

 

Dipendenza da Smartphone

Il termine NOMOFOBIA è un’abbreviazione di No-Mobile Phone, e indica la paura incontrollata di rimanere sconnessi dal proprio smartphone.

Secondo un’indagine italiana condotta dal Codacons su un campione di 300 volontari (metà uomini e metà donne) di età compresa tra i 20 e i 60 anni, è risultato che il 70% dei soggetti modifica il proprio comportamento quando è impossibile l’uso del telefonino.

Di questi soggetti, il 35% ha mostrato tic di natura nervosa (mettersi le mani in tasca continuamente, cercare il telefonino sempre quando si sente uno squillo nelle vicinanze), mentre il 25% ha mostrato un’eccessiva irascibilità e il restante 10% un atteggiamento depressivo, sfociato in alcuni casi in una vera e propria crisi.

Dipendenza Da Relazioni Virtuali

(SOCIAL NETWORK, CHAT, FORUM)

Si definisce come il bisogno di instaurare relazioni amicali o amorose con persone incontrate online.

Spesso queste relazioni sono destinate a restare virtuali in quanto si rifiuta l’idea di conoscersi realmente per mantenere un’immagine virtuale di sé idealizzata.

Spesso le cyber relazioni determinano un reale e intenso feeling tra le persone.

Le aspettative e le proiezioni tendono a costruire un’immagine molto idealizzata dell’altro, che corrisponde più ai bisogni affettivi soggettivi che alla realtà della persona con la quale si entra in contatto.

Progressivamente le relazioni virtuali divengono più importanti di quelle reali e il soggetto si isola, vivendo in un mondo parallelo popolato da persone idealizzate (Cesare Guerreschi, 2005).

Dipendenza Da Eccessive Informazioni

Il termine “information overload” significa letteralmente sovraccarico cognitivo.

La navigazione sui siti web offre un’accessibilità senza limiti a informazioni di ogni tipo, tanto che le persone possono trovarsi intrappolate in “enormi scorpacciate di notizie” e dipendenti dallo scaricamento di materiale da internet.

L’essere sempre al corrente e l’aver accesso a più materiale possibile dà la percezione di prendere meglio le proprie decisioni e di acquisire un prestigio sociale maggiore rispetto a coloro che sono meno informati.

Il problema è, tuttavia, che il sovraccarico di informazioni impedisce la corretta selezione e un buon uso delle stesse.

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